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Medicina estetica odontoiatrica: scenario e opportunità professionale in Italia

Qual è lo scenario attuale e quali opportunità professionali ci sono per i dentisti ed i medici odontoiatri?

Mercato, trend e pazienti: i numeri dalle ricerche di settore per comprendere l’opportunità della medicina estetica per dentisti e come accedere alla pratica. Cosa consente la normativa 2023, quali trattamenti integrare nella pratica quotidiana, e come farlo in modo sicuro e sostenibile.

Ultimo aggiornamento: 29/01/2025

Negli ultimi anni la medicina estetica è diventata una componente strutturale del mercato del benessere e dell’immagine. 

Per gli odontoiatri italiani, questa evoluzione non è limitata ad un trend culturale. È un importante cambio normativo che apre la professione ad una nuova area di servizi e trattamenti ad alta marginalità, sempre più richiesti. 

Oltre che essere fortemente coerente e ampiamente integrabile nella pratica odontoiatrica quotidiana.

In questo articolo facciamo il punto della situazione, con dati di mercato e indagini condotte su pazienti e studi dentistici. Per capire come e perchè la medicina estetica rappresenti una grande opportunità (e una sfida importante) per gli odontoiatri di oggi. 

Mettiamo ordine e rispondiamo alle domande: quanto vale il mercato, quali sono i trend, cosa pensano pazienti e studi dentistici, e quali sono i modelli di integrazione più sostenibili per trasformare l’opportunità in un’offerta credibile e economicamente interessante?

La normativa 2023: cosa può (e deve) fare l’odontoiatra oggi.

Dal 2023, il perimetro di azione dell’odontoiatra si è ampliato in modo esplicito alla medicina estetica non invasiva o mininvasiva su tutto il volto.

Con il testo coordinato del DL 30 marzo 2023 n.34 convertito in legge (pubblicazione in GU 29 maggio 2023), gli odontoiatri possono esercitare attività di medicina estetica non invasiva o mininvasiva sul terzo superiore, medio e inferiore del viso.

Ciò abilita, certo, ma non “banalizza”. In pratica significa che l’opportunità è reale, però si gioca su:

  • competenza specifica, non solo manualità: protocolli, controindicazioni, gestione complicanze, triage;
  • standard clinici e medico-legali (consenso, documentazione, informazione al paziente);
  • deontologia e comunicazione corretta: approccio, aspettative e promesse, attenzione psicologica.

Il contesto: come e quanto cresce il mercato della med. estetica

Per capire la direzione del consumo basta un dato macro: Cosmetica Italia (Centro Studi) riporta per il 2024 una produzione in crescita di oltre il 9%, per un valore complessivo di 16,5 miliardi di euro.

Questo ovviamente non coincide esattamente con  il mercato della “medicina estetica”, ma da un’idea della pressione culturale ed economica concentrata sul tema cura di sé”, che poi si riversa anche sui trattamenti ambulatoriali.

 

Un mercato trainato dai trattamenti non invasivi, dai giovani e dalla normalizzazione

Secondo dati presentati da SIME (Società Italiana di Medicina Estetica) e da altri importanti studi di settore (vedi fonti in fondo) la medicina estetica in Italia cresce trasversalmente alle fasce d’età, con:

  • domanda maschile in aumento: +25% dal 2008 per trattamenti estetici (non chirurgici);
  • forte peso della fascia 19–34 anni, che detiene il 40–45% delle procedure;
  • dominio degli iniettabiliacido ialuronico e tossina botulinica indicati come circa l’80% delle procedure.

A livello globale, il quadro è coerente: l’ISAPS (survey internazionale sulle procedure estetiche) mostra volumi molto elevati per botulinum toxin e acido ialuronico tra le procedure non chirurgiche più diffuse.

La domanda che rimane è una: ma quindi, quanto vale questo mercato?

Quanto vale “la medicina estetica” in Italia? Spoiler: 300 milioni di euro.

Gli studi di settore (aggiornati al 2024) identificano il valore del mercato della medicina estetica in Italia attorno ai 277,55 milioni di euro.

Oltre al valore assoluto però, per capire l’andamento del mercato, è interessante concentrarsi sulla crescita annua.

Crescita del mercato della Medicina Estetica in Italia

Il mercato della medicina estetica in Italia cresce a ritmi impressionanti.

  • +9,1% annua 2023-2024 sul settore cosmetico/estetico (con picchi del +18%);

  • +147,4% dal 2015 al 2023 (comulativo).

 

*È necessaria una precisazione: le stime disponibili variano a seconda che includano (o meno) diverse componenti del mercato (servizi in clinica, dispositivi, consumabili, estetica medicale vs cosmetica, ecc.). Alcuni report commerciali (es. outlook di mercato) riportano grandezze molto più ampie, nell’ordine dei miliardi per l’“aesthetic medicine market” in Italia (con criteri di inclusione differenti).

Ma andiamo avanti. Finalmente alla medicina estetica odontoiatrica.

E rispetto al dental?
Cosa dicono i dati su studi dentistici e pazienti

Nel marasma del macro-market dell’Estetica, abbiamo selezionato ricerche di mercato con dati specifici sul canale dental che ci aiutano a fare chiarezza sulle reali opportunità del settore per gli odontoiatri – vedi Key-Stone (panel studi) e OmniVision Salus (popolazione).

Studi dentistici: adozione già in corso.

Su un campione di 400 studi panel Key-Stone, risulta che:

  • 15% dichiara di eseguire già trattamenti (anche occasionalmente);

     

  • 19% ha in programma di integrare nel prossimo futuro (2025-2026);

     

  • una quota rilevante resta non interessata, scegliendo di non cogliere l’occasione.

     

Ad oggi, il settore è ancora giovane e chi si attesta ad accedervi si pone come un innovatore del settore, tra i pochi capaci di intercettare la domanda crescente di pazienti sempre più interessati alla cura del’estetica del viso, ben oltre la cura orale.
 

Lato pazienti: oggi è ancora nicchia, domani è crescita.

Nell’indagine condotta su un campione di 3.000 adulti tra 20–74 anni:

  • poco meno del 3% dichiara di essersi sottoposto a trattamenti di medicina estetica nella vita;

  • 0,7% dichiara di averli fatti regolarmente nell’ultimo anno;

  • 1,1% dichiara trattamenti di estetica facciale effettuati presso studi dentistici;

  • un importante 6,7% dei potenziali interessati alla medicina estetica è pronto a rivolgersi al proprio studio dentistico per trattamenti estetici (specie se iniettivi).


Ciò che ad oggi ferma
i pazienti non segue la logica del “non mi interessa”: spesso il collo di bottiglia è individuato nella mancanza di offerta strutturata, di una comunicazione chiara e attiva e nella scarsa percezione di competenza

La sfida per i professionisti del dentale che intendono entrare (e rimanesere) in questo settore, deve concentrarsi sul costruire competenze solide e autorevolezza data da esperienza e risultati.

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VENERDÌ 06 MARZO | Torino (TO)

 

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Una serata nel prestigioso club dei Ronchiverdi di Torino, con apericena offerto da F.Aesthetic come momento di networking.


La pt.2 dell’articolo sarà pubblicato dopo l’evento.

 

Leggi l’articolo sul blog della Dott.ssa Squeo, consulente scientifica per Punturina. e F.Aesthetic.

FAQ – Domande frequenti

  • La medicina estetica pro-age è adatta a tutti?
    È adatta a chi cerca un percorso realistico e personalizzato. La scelta dipende da obiettivi, condizioni cliniche e aspettative.

  • Pro-age significa “non fare trattamenti”?
    No. Significa scegliere trattamenti e tempi in modo coerente, spesso con un focus più forte su prevenzione e qualità.

  • I risultati sono “duraturi”?
    Dipende da persona, trattamento, stile di vita e mantenimento. In medicina estetica non esistono garanzie universali.
     
  • Serve per forza il filler?
    No. Il filler è uno strumento tra altri: può essere utile in alcuni casi, non necessario in altri.
Dottoressa Michela Squeo, specializzata in medicina estetica funzionale e in trattamenti filler viso a Novara Piemonte Italia, partner Punturina by FAesthetic

Michela Squeo

Medico Chirurgo Vascolare, specializzata in Medicina Estetica Funzionale

Professionista con oltre 30 anni di esperienza nella somministrazione di trattamenti di medicina estetica, la Dott.ssa Squeo propone percorsi di correzione, rivitalizzazione e rigenerazione di tessuti e volumi del volto. Presso i suoi studi di Novara e Milano.

Fonti citate

 

Disclaimer medico

Questo contenuto ha finalità informativa e non sostituisce la visita medica. Indicazioni, controindicazioni e risultati variano da persona a persona e devono essere valutati da un professionista.